Cos'é QuBì: una rete di sostegno per le famiglie con minori

QuBì nasce per agire concretamente contro tutte le dimensioni della povertà in modo integrato, con il supporto di una vasta rete di realtà del Terzo Settore e con il coinvolgimento diretto delle comunità locali. Non si tratta di un singolo progetto, ma di una struttura permanente di welfare territoriale del Comune di Milano attiva in tutti i 9 municipi della città.
L'idea è semplice ma potente: ascoltare, accompagnare, agire insieme. Ogni rete municipale si occupa di intercettare i bisogni delle famiglie, proporre risposte su misura, rafforzare i legami sociali e costruire relazioni di fiducia tra istituzioni, aziende, operatori, volontari e cittadini.
Il Comune di Milano contro la povertà minorile

Ogni giorno migliaia di famiglie vivono situazioni complesse, spesso invisibili. Ci sono minori che non riescono a frequentare regolarmente la scuola, che non hanno accesso ad attività culturali o sportive, che affrontano difficoltà legate alla salute, alla nutrizione, alla casa. La povertà minorile, a Milano come nel resto d’Italia, non è solo questione di reddito: è fatta di mancanza di opportunità, di isolamento, disuguaglianza educativa e sociale.
A Milano, un minore su dieci vive in una condizione di povertà assoluta. In città la media di dispersione scolastica è del 7,3%, non lontana dalla media nazionale (8,7%). Nelle zone dove è più alta la presenza di giovani italiani di seconda generazione, uno studente su tre ha almeno una bocciatura alle spalle [dati Ministero dell’Istruzione e del Merito]. Il 60% delle persone che fa la spesa nei mercati solidali della fondazione Progetto Arca vive con i figli minori. Tra i nuclei familiari che si rivolgono ai Centri di Ascolto della Caritas Ambrosiana, uno su quattro ha un figlio minore.
La storia di QuBì: da programma dei quartieri a sistema di welfare cittadino

La collaborazione tra il Comune di Milano e gli enti del Terzo Settore sulla povertà delle famiglie con figli minori ha una storia importante e di lunga data, che si è articolata dal 2018 anche grazie al programma “QuBì, la ricetta contro la povertà delle famiglie con minori” promosso dalle Fondazioni Cariplo e Peppino Vismara con il sostegno di Intesa Sanpaolo, Fondazione Invernizzi, Fondazione Fiera Milano e Fondazione Snam e grazie al coinvolgimento attivo di cooperative, associazioni, centri di ascolto, servizi sociali territoriali di primo e secondo livello, servizi educativi e culturali del Comune.
Negli anni le attività di QuBì hanno dato vita a un’esperienza-pilota diffusa in modo capillare in 25 quartieri della città di Milano con 415 realtà del terzo settore coinvolte, raggiungendo 50 mila persone di cui 26,5 mila minori.
Già durante il programma promosso dalle fondazioni era attiva la collaborazione con il Comune di Milano, in particolare attraverso le Assistenti Sociali di Comunità, che svolgono tuttora un ruolo importante di connessione tra le reti del terzo settore e i servizi sociali comunali.
Oggi QuBì diventa patrimonio della città, passando da programma dei quartieri a sistema di welfare integrato cittadino: un modello di co-progettazione su base territoriale guidato dal Comune di Milano in collaborazione con il Terzo Settore, finanziato da PN Metro Plus 2021-2027.
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